Elisabetta Montalto Nessun commento

Giovani a Lavoro

 

Siamo un team di giovani professionisti del settore assicurativo e finanziario, da anni lavoriamo e collaboriamo con privati e professionisti in tutto il territorio siciliano e italiano.

Siamo in forte crescita, nell’ultimo anno siamo passati da 150 a 250 collaboratori, gestito 35.140 pratiche e registrato una crescita del 114%.

Organizzazione, intraprendenza e digitalizzazione ci hanno aiutato a raggiungere traguardi importanti e spinto ad attuare modifiche strutturali ai nostri sistemi informatici.

E’ stato fondamentale incrementare il sistema di comunicazione e assistenza dei clienti, i quali vengono, regolarmente, avvisati su scadenze polizze, revisioni, bolli auto e promozioni commerciali personalizzate, attraverso l’utilizzo di un’applicazione dedicata e digitalizzare i sistemi informatici di firma e preventivazione dei nostri intermediari.

Noi di Assicura Point ci stiamo impegnando per crescere e raggiungere nuovi traguardi, ma se oggi abbiamo raggiunto questi numeri è soprattutto grazie a chi ci sceglie!

Visita il nostro sito web www.assicurapoint.it e seguici su Facebook e Instagram per rimanere aggiornato su tutte le novità.

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Elisabetta Montalto Nessun commento

RISPARMIARE? SI PUO’, VEDIAMO COME…


Alla base della buona riuscita di un progetto vi è sempre una pianificazione, che sia finanziaria oppure organizzativa.

L’ University of Melbourne e Georgetown University, in collaborazione con GIMME5, ha condotto uno studio sulla connessione tra obiettivi e risparmio, prendendo in esame 47.643 clienti Gimme5.

Lo studio dimostra che la definizione di obiettivi è fondamentale al fine di riuscire a risparmiare e a mettere da parte un gruzzoletto, inoltre, si è notato che non vi è alcune incidenza con la natura dell’obiettivo.

Per cui fissare obiettivi ha un effetto positivo sul risparmio, con un margine di successo ancora maggiore laddove gli individui siano supportati, nel fissarli e nel raggiungerli, da strumenti digitali.

Complessivamente, lo studio ha evidenziato come donne e anziani siano più propensi a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Noi di Assicura Point ci impegniamo ogni giorno per raggiungere nuovi traguardi e voi?

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Estensione periodo di ultrattività RCA

Estensione periodo di ultrattività RCA: ecco il testo del decreto
18 Marzo 2020
E’ stato pubblicato in G.U. l’atteso decreto legge nr. 18 del 17 marzo 2020, Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Tra le varie misure previste dal Governo, all’articolo 125 quanto stabilito per la RCA:

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Art. 125 (Proroga dei termini nel settore assicurativo e per opere di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile dei piccoli comuni ) 1. Per l’anno 2020, i termini previsti dall’articolo 30, comma 14-bis, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, sono prorogati di sei mesi.
2. Fino al 31 luglio 2020, il termine di cui all’articolo 170-bis, comma 1, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, entro cui l’impresa di assicurazione è tenuta a mantenere operante la garanzia prestata con il contratto assicurativo fino all’effetto della nuova polizza, è prorogato di ulteriori quindici giorni.
3. Fino al 31 luglio 2020, i termini di cui all’art. 148, commi 1 e 2 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, per la formulazione dell’offerta o della motivata contestazione, nei casi di necessario intervento di un perito o del medico legale ai fini della valutazione del danno alle cose o alle persone, sono prorogati di ulteriori 60 giorni.
4. In considerazione degli effetti determinati dalla situazione straordinaria di emergenza sanitaria derivante dalla diffusione dell’epidemia da COVID-19, al fine di contrastare le difficoltà finanziarie delle pmi e facilitarne l’accesso al credito, l’Unioncamere e le camere di commercio, nell’anno in corso, a valere sulle risorse disponibili dei rispettivi bilanci, possono realizzare specifici interventi, anche tramite appositi accordi con il fondo centrale di garanzia, con altri organismi di garanzia, nonché con soggetti del sistema creditizio e finanziario. Per le stesse finalità, le camere di commercio e le loro società in house sono, altresì, autorizzate ad intervenire mediante l’erogazione di finanziamenti con risorse reperite avvalendosi di una piattaforma on line di social lending e di crowdfunding, tenendo apposita contabilizzazione separata dei proventi conseguiti e delle corrispondenti erogazioni effettuate.

Da rilevare tuttavia che l’estensione del periodo di ultrattività da 15 a 30 gg pare limitata alla sola garanzia RCA, a meno che nei contratti specifici delle singole imprese ci sia un espresso richiamo per CVT e ARD al periodo di ultrattività di cui all’art. 170bis del Cap.
Invitiamo quindi a verificare contratto per contratto ed eventualmente chiarire con la rispettiva mandante se il dettato normativo dell’art.125 del nuovo decreto è applicabile in termini di estensione temporale.

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La crisi del brokeraggio italiano

Si parla tanto della crisi di redditività delle agenzie, ma poco della crisi del brokeraggio italiano Il calo delle tariffe RC Auto, che in questi ultimi anni ha superato il 20 – 25%, ha tagliato in maniera importante la redditività e la marginalità delle agenzie assicurative italiane. In molti casi le difficoltà si sono tradotte in fallimenti o uscite dal mercato (il numero in costante calo degli agenti iscritti al RUI testimonia questo tipo di difficoltà).

C’è però un altra crisi di cui pochi parlano ed è quella del brokeraggio italiano. Anni di eccesso di capacità e offerta sul mercato assicurativo rispetto alla domanda hanno ridotto i tassi e i premi. L’ultima fotografia dell’ANIA sulla raccolta premi la dice lunga sulla forte contrazione del mercato Incendio, RC, Cauzione, Corpi e Trasporti, dove la quota di mercato dei broker arriva e supera in certi casi il 50%.

Il livello provvigionale offerto dalle Compagnie ai broker è anch’esso in calo.

Ad aggravare la crisi la concorrenza tra le società di brokeraggio che un contesto di contrazione di mercato hanno come unica alternativa per crescere quella di competere sui clienti esistenti con una guerra al ribasso su provvigioni e fee che nelle gare pubbliche tocca estremi. Il numero crescente di broker e di società di brokeraggio che in questi anni si sono iscritti al RUI non aiuta nemmeno. Nuovi piccoli broker si affacciano in un mercato già competitivo ad insidiare i profitti già in calo di broker grandi e medi. Fallimenti e aggregazioni nel settore sono ormai all’ordine del giorno.

Un tunnel in cui non si scorge al momento via di uscita. Solo chi ha nicchie ben presidiate ed è più propositivo sui rischi emergenti può in questo contesto sperare in uno sviluppo del business. Ad ogni modo i broker rimangono una componente fondamentale del mercato assicurativo italiano. L’orientamento delle principali Compagnie è infatti quello di fare solo rischi retail e ritirarsi dai rischi industriali e più complessi dove gli andamenti tecnici sono più negativi. Tanti agenti non trovano quindi risposta nella propria Compagnia e sono costretti a ricorrere ai broker e in alcuni casi a creare una società di brokeraggio.

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Il Sole 24 ore – risponde alle vostre FAQ

https://www.linkedin.com/company/il-sole-24-ore/

Le iniziative prese dal governo per limitare il contagio del coronavirus stanno modificando sensibilmente la vita degli italiani con ripercussioni tute da decifrare, ma innanzitutto da capire: fisco, sanità, lavoro, bollette, scuola, risparmio, ma anche il trasporto delle merci e la mobilità delle persone: potete inviare una mail a ilsolerisponde@ilsole24ore.com, su questi e altri temi legati all’emergenza coronavirus i giornalisti e gli esperti del Sole 24 Ore, oltre che gli ospiti che partecipano ai videoforum, risponderanno alle domande del pubblico.

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Coronavirus, che succede in Italia

Mentre l’Italia annuncia lo stato di allerta, l’OMS dichiara il Coronavirus una Pandemia globale

In seguito all’emergenza Coronavirus, che ha colpito l’Italia, nella serata del 09/03/2020, il Presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte annuncia la “Zona Protetta”, allargando la cosiddetta “Zona rossa” a tutta l’Italia.
A partire dalla mattina del 10 marzo, fino al 3 aprile, gli spostamenti all’ interno del paese e dei comuni di residenza saranno limitati; a causa di ciò, sarà necessaria un’autocertificazione motivando gli spostamenti: lavoro, salute e necessità primarie. Tale documento, dovrà essere consegnato alle autorità competenti in caso di fermo ed in tal modo, coloro che “mentono” o trasgrediscono, rischiano pene piuttosto serie.

Conseguentemente, ieri, 11 marzo, il direttore dell’OMS ha proclamato attraverso un comunicato stampa lo stato di PANDEMIA globale.

“Un nuovo virus che si diffonde in tutto il mondo e contro il quale la maggioranza degli uomini non ha difese immunitarie, ma non siamo alla sua mercè insieme si può battere”. Dichiara così il direttore dell’oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

S’irrigidiscono le misure restrittive in Italia

Durante una diretta serale nella giornata di ieri, il presidente del consiglio Giuseppe Conte, prendendo atto dell’ aumento del numero di contagi (salito a quasi 13000 positivi), ha annunciato misure ancora più restrittive:

  • Scuole e Università chiuse e conseguente sospensione delle attività didattiche fino al 3 aprile, salvo ulteriori decreti ministeriali;
  • Chiusura dei locali della movida come pub, discoteche, bar, ristoranti, pizzerie (concessa la consegna a domicilio), centri scommesse e qualsiasi attività che non rientri nei beni di prima necessità;
  • Le manifestazioni di ogni genere (sportive, religiose) sono sospese; anche il campionato di Serie A si ferma. Per quanto riguarda la chiesa, la CEI (Conferenza Episcopale Italiana) ha vietato le celebrazioni di messe festive e feriali, matrimoni, funerali e qualsiasi altra pratica che ne consenti l’assembramento;
  • Riguardo l’approvvigionamento di beni di prima necessità, solo un membro della famiglia potrà recarsi nei supermercati e/o farmacie. Queste ultime rimarranno aperte, mantenendo sempre la distanza di un metro gli uni dagli altri. Si ribadisce che non è necessario fare scorte di alcun tipo, ogni esercizio sarà costantemente rifornito.

Infine, il Premier, invita nuovamente i cittadini a rimanere in casa così da da arginare la diffusione del virus; tale richiesta è rivolta soprattutto ai giovani che in questi giorni non hanno messo in pratica quanto detto.

Assicura Point invita gli utenti a seguire le misure speciali indicate dal governo, garantendo così la sicurezza di tutta la comunità. Restare uniti, soprattutto a distanza ci permetterà di uscire da questo brutto tunnel.